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Progetto per la cura e la prevenzione dell’ulcera di Buruli
Paese: Costa d'Avorio
Località: Villaggi di Tomodì Kokumbo
Settore: Sanitario
Ente finanziatore: Fondi privati
Durata: 3 anni
Situazione locale:
L’ulcera di Buruli è una patologia sociale che è dovuta ad un micobatterio simile a quello della TBC che viene inoculato tramite la puntura di una cimice che vive in acque stagnanti.
Vengono colpiti soprattutto i bambini che spesso giungono in ambulatorio quando ormai la lesione che inizia con un nodulo ha colpito muscoli tendini e tessuto osseo.
La piaga di Buruli guarisce dopo mesi di trattamento con antibiotici specifici, pulizia e disinfezione piaga giornaliera. Applicazione di argilla medicata ogni 3 ore, dieta ricca di proteine e vitamine.
Attualmente grande successo abbiamo ottenuto con l’Ozonoterapia.
Attività previste:
Costruzione di un centro per il trattamento dell’ulcera di Buruli gestito dalle Suore Camilliane. Acquisto e installazione di apparecchiature di laboratorio e attrezzatura per l’ozonoterapia.
Personale espatriato:
- 1 medico
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1 infermiere
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1 tecnico di laboratorio
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